E' tra
i più importanti musei archeologici italiani, dedicato ai reperti
della zona degli scavi, del territorio e, in particolare, al Santuario
di Hera della foce del Sele. Da questo provengono le celeberrime 33
metope arcaiche del "thesauros" I e le 6 del grande tempio,
capolavori assoluti
dell'arte della Magna Grecia. Nel Museo sono anche: grandiosi frammenti
architettonici, decorazioni in terracotta, ceramica corinzia e ionica,
le hydrie bronzee da un sacello sotterraneo,
una statua fittile di Zeus, le lastre dipinte, molte di arte campana
e le più antiche di arte greca, tra cui la famosa serie della
Tomba del "Tuffatore".
Lallestimento
rinnovato
Nel
1999 la Sovraintendenza dei Beni Culturali affida allArch. DAndria
i lavori di rinnovamento delle sale.
In particolare vengono affidati alle Officine Manganiello i lavori
di rifacimento delle vetrine espositive per la Sala Romana, con illuminazione
a fibre ottiche, e molte teche e altri elementi che serviranno allesposizione
dei preziosi reperti.